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Cari fratelli, come deputato della Chiesa di Verona sto partecipando ai lavori del Sinodo a Torre Pellice. Cerco di tenervi in contatto diretto con la mia esperienza, inviandovi qualche noterella sui lavori dell'assemblea. Il Sinodo si è aperto con il culto solenne presieduto dal pastore Daniele Garrone, con una predicazione (sul testo di Geremia 29/1-7; 10-14) che consisteva in un forte incitamento alle nostre Chiese a partecipare alla vita pubblica e politica con impegno, per il bene comune. Troverete il testo completo, degno di attenta lettura e dibattito nelle nostre Chiese, nel sito chiesavaldese.org .Sono sicuro che la forte parola del pastore Garrone marcherà decisamente i lavori del nostro Sinodo. Innanzitutto, si sono affrontante le questioni legate al progetto ESSERE CHIESA INSIEME....
Convenzioni con altre Chiese La Chiesa Valdese e Metodista, soprattutto negli ultimi 2 decenni, ha accolto nei suoi ordinamenti alcune Chiese dell'immigrazione attraverso convenzioni che a volte ratificano una reale vicinanza o avvicinamento reciproco, altre volte forniscono un “ombrello” che permette loro di esistere giuridicamente e di dare legittimità alla permanenza nel nostro Paese dei loro ministri di culto. Oggi, a fronte di modificazioni negli orientamenti di alcune di queste chiese che mettono in discussioni gli accordi, il Sinodo ha chiesto alla Tavola una revisione delle convenzioni, anche se ha prevalso comunque l'orientamento a continuare ad utilizzare questo strumento come piccolo contributo di opposizione alle nuove leggi anti-immigrati. Nuovi ministeri E' stato istituito il ruolo di “pastore locale a indirizzo interculturale”, un corso biennale della FdT in collaborazione coi Circuiti e le Chiese locali, a cui il Sinodo vuole far corrispondere un vero ruolo di ministero nelle nostre Chiese. Nuove leggi sull'immigrazione Sul cosiddetto “pacchetto sicurezza”, la commissione d'esame ha presentato una relazione puntuale e chiara, che ha messo in luce i rischi e le storture della legge, ed ha posto le questioni di contradizione con l'etica rispettosa e solidale a cui siamo chiamati come cittadini e cristiani. il Sinodo ha espresso tutta la preoccupazione, lo sdegno e l'angoscia delle nostre Chiese di fronte alle minacce alla libertà e ai diritti fondamentali degli uomini e delle donne di questo Paese, siano essi nati fuori o dentro i nostri confini. E' stata stigmatizzata la violenza diffusa nelle città, che colpisce tutti i deboli: bambini, donne, omosessuali e lesbiche, poveri... Di conseguenza, è stata affermata la necessità della testimonianza cristiana, dell'obiezione di coscienza e perfino della disobbedienza civile per ciascuna e ciascun credente, la sua concretizzazione in gesti pratici individuali e collettivi. Il dibattito è stato aggiornato per poter meglio definire concretamente il nostro impegno, comprese soluzioni ed implicazioni pratiche. Cultura Il dibattito sulla cultura ha evidenziato il desiderio di un dialogo interno alla nostra comunità, che evidenzi le nostre dinamiche interne, la nostra coscienza di chi e come siamo, ed esterno, con le realtà religiose e civili del nostro Paese e dell'Europa. Riforma Il settimanale Riforma, che offre un servizio indispensabile di connessione tra le Chiese locali ed europee, avrà tra breve un avvicendamento alla direzione, per la quale il pastore Giuseppe Platone verrà sostituito dal pastore battista Luca Negro. Nonostante il servizio preziosissimo che offre, il giornale ha subito un lieve calo di abbonamenti. E' stato deciso di rendere il servizio più adeguato alle nuove tecnologie, inagurando una versione on-line ad abbonamento, che affiancherà quella cartacea tradizionale entro la fine dell'anno 2009. Editrice Claudiana La crisi economica ha pesantemente battuto sulla casa editrice protestante, che ha chiuso l'anno con un pesante passivo, coperto dai suoi soci (che sono le chiese valdo-metodista, quella battista e quella luterana). (1 – segue)
Enrico Parizzi |