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Preghiera, soffio dell'anima PDF Stampa E-mail
lunedì 07 aprile 2008

Image LA PREGHIERA NELLA LITURGIA

Il 29-30 Marzo 2008  a Venezia, nel la foresteria Valdese - Palazzo Cavagnis-, organizzato dal consiglio del VII circuito, si è svolto un seminario per predicatori locali per ragionare sul significato, sui modi e sulle forme della preghiera e il suo ruolo nel culto.
I conduttori dei lavori sono stati il Pastore battista Massimo Aprile e la Pastora valdese Daniela Di Carlo.


Se Dio, nella sua infinita onniscienza, sa già tutto di me, conosce ogni mio angolo oscuro, conosce le mie personali necessità, conosce le mie debolezze, sa quali sono i miei desideri.. che bisogno c’è che io preghi? E’ forse un lavoro inutile ?
Dal confronto delle esperienze personali dei partecipanti all’incontro sono emerse diverse motivazione alla preghiera, diversi approcci, diverse aspettative, diverse definizioni. Per alcuni  di noi pregare è mettersi in contatto con Dio e  focalizzare i pensieri su un particolare argomento; per qualcuno è mettersi a nudo davanti a Dio; per altri è ascoltare Dio che ti parla. Per altri ancora è cercare la strada verso Dio. Nessuna di queste opinioni è sbagliata, insieme  formano le varie sfaccettature della preghiera.

Nella prima parte dei lavori la Pastora Daniela Di Carlo ci ha portato “al cinema” dove abbiamo visto vari spezzoni di film il cui argomento in comune era la preghiera. Nella successiva parte i partecipanti hanno fatto lavoro di gruppo con lo scopo di confrontarci sull’argomento. Un confronto molto costruttivo perché parlare di preghiera personale o di gruppo spesso nelle nostre chiese è tabù, la preghiera è vista spesso come un segreto o non si prega per pigrizia o vergogna, spesso ormai non preghiamo neanche prima di mangiare: il piccolo culto di famiglia ha lasciato il posto a mille altre attività e  ci si ritrova al culto della Domenica aridi e nei momenti di preghiera comuni il silenzio gelido regna nel tempio. Allora se abbiamo necessità di parlare con Dio…lasciamoci trasportare dal momento magico della preghiera, abbandoniamo dietro di noi gli impegni che fanno in modo che  il nostro sguardo su Dio si a distolto e lasciamoci trasportare: magnifiche immagini tratte dal film: ”Il colore viola..” mi tornano alla mente…

Nella seconda parte dell’incontro, il Pastore  Massimo Aprile attraverso delle diapositive ci ha fatto riflettere su come un ’ immagine possa  definire la parola preghiera. Entrambi i metodi di lavoro sono stati molto coinvolgenti e accattivanti e hanno scatenato un’infinità di immagini, definizioni e modalità di preghiera. Dopo queste importanti parti dell’incontro abbiamo lavorato ancora a gruppi per la preparazione del Culto della Domenica: il tema conduttore del culto è stata la speranza, con la lettura e predicazione di Isaia 40,26-31.
Sia ringraziato il Signore per queste opportunità di crescita spirituale che ci offre e lo preghiamo che questo lavoro possa  dare frutto per la crescita della sua chiesa.

Mariella Menga, chiesa Valdese di Verona

(in pubblicazione su Riforma) 

Ultimo aggiornamento ( martedì 08 aprile 2008 )
 

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