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Legge sicurezza e immigrazione |
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Scritto da Administrator
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giovedì 02 luglio 2009 |
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Legge sicurezza e immigrazione Preoccupazione e dispiacere del presidente della FCEI, Domenico Maselli, per una legge che criminalizza gli immigrati Roma, 2 luglio 2009 (NEV-CS50/09) - "La votazione definitiva del disegno di legge sulla sicurezza suscita in me un profondo dispiacere". È quanto ha dichiarato il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), pastore Domenico Maselli, a seguito dall'approvazione definitiva del Senato che tramuta in legge il decreto sicurezza. "Dispiacere - ha spiegato Maselli - soprattutto per le conseguenze che l'istituzione del reato di immigrazione clandestina produrrà per il nostro paese.
Da un punto di vista giuridico sembra una piccola cosa, ma questa legge cambia definitivamente i rapporti tra gli immigrati irregolari e il paese dove avevano cercato accoglienza. C'è il rischio - ha proseguito Maselli - che, al di là delle dichiarazioni, l'immigrato irregolare eviti di andare al pronto soccorso anche se affetto da una grave malattia, e c'è ben più del rischio della nascita di persone che saranno inesistenti dal punto di vista burocratico. La condizione folle del 'Fu Mattia Pascal' diventerà effettiva per bambini perfettamente innocenti che si troveranno senza alcuna garanzia, come se fossero inesistenti. Queste sono - ha concluso Maselli - solo alcune delle osservazioni che si possono fare, ma mi paiono sufficienti per essere profondamente preoccupati". Per informazioni: Agenzia NEV - Notizie Evangeliche Federazione delle chiese evangeliche in Italia tel. 06/48.25.120 fax 06/48.28.728 e-mail: Agenzia Stampa NEV |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 02 luglio 2009 )
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Commenti
Un aspetto agghiacciante, a titolo di esempio: l'impossibilità di ottenere atti civili senza presentazione del permesso di soggiorno ha come conseguenza l'impossibilità di dichiarare la nascita dei bambini; questi saranno di fatto senza nome e senza il riconoscimento dei genitori, quindi lo stato sarà tenuto a prenderli e rinchiuderli in un istituto o a darli in affidamento; oppure, i genitori dovranno tenerli nascosti, negando loro la possibilità di accedere a cure mediche o alla scuola.
Io chiedo: è civiltà questa?
E ancora: chi ha votato e sostenuto questa coalizione parlamentare, chi ha votato e partiti che non si sono opposti con tutte le loro forze a questo provvedimento razzista e discriminatorio , come può confessare la propria fede in Gesù Cristo?
Enrico Citazione
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