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Violenza: una malattia sociale PDF Stampa E-mail
Scritto da Enrico Parizzi   
lunedì 26 maggio 2008

24/5/08: la polizia contro la gente in Campania

Roma, 20 maggio 2008 (NEV-CS27) - "La violenza di branco dei ragazzi su coetanei. Torture, stupri, omicidi. La violenza contro i Rom. Gli incendi. Gli sgomberi. La deportazione": la pastora Anna Maffei, presidente dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI), si dice "sconcertata" per le notizie che occupano le prime pagine dell’informazione in Italia. Parla di "malattia sociale endemica che sta esplodendo, cieca, acuta con la complicità delle istituzioni".

In particolare Maffei si riferisce alle notizie che parlano di violenza pubblica e privata: "Le retate. Gli arresti di massa. ‘Pulizia’ di Stato. Esseri umani spazzatura. Si è affacciato nel clima di ‘tolleranza zero’ il reato di ‘clandestinità’: una mostruosità perfino averla concepita! La ‘sicurezza’ è il nuovo idolo cui si sacrifica tutto, si accantonano le garanzie democratiche, si calpestano i diritti individuali, si giustificano le ingiustizie e le violenze sommarie. Ci sentiamo sicuri quando cacciamo via il nemico, lo allontaniamo, lo eliminiamo. Il nemico prende i nomi che servono ai manovratori. Sono i terroristi. Sono gli extracomunitari. Sono i rumeni. Sono gli zingari. Sono i musulmani. Sono...".
"Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti", ricorda questa citazione di Martin Luther King, Anna Maffei, e conclude: "Il popolo è formato da cittadini. La massa, la ‘gente’, va dove vuole chi la manovra. Il ‘crocifiggilo’ del racconto evangelico dell’assassinio di Gesù serva da monito perenne! Noi credenti evangelici crediamo nella verità che rende liberi. Per questo dobbiamo aborrire il pregiudizio diffuso e accollarci la fatica di un’informazione critica e plurale. Dobbiamo cercare di capire la realtà che ci circonda con le sue complessità. E’ il momento di credere nella forza creativa della nonviolenza e cercare ogni possibile alleanza per affermare il principio biblico dell’uguaglianza e i diritti di tutti e di ciascuno alla vita, al futuro".

Per informazioni:
Agenzia NEV - Notizie Evangeliche
Federazione delle chiese evangeliche in Italia
tel. 06/48.25.120
fax 06/48.28.728
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 maggio 2008 )
 

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